lunedì 16 febbraio 2015

"Padre,voglio fare il vignettista!"

Vignetta pubblicata nel quotidiano nazionale "De Volkskrant", edizione del 24 gennaio 2015 | Cartoon published in the daily national newspaper " De Volkskrant", edition of 24 January 2015.




lunedì 7 luglio 2014

IB ANTONI 

"Greetings from Wonderful Copenhagen"



 
Che Copenhagen sia bella si sa, ma esiste anche una Copenhagen "meravigliosa": quella delle illustrazioni di Ib Antoni.

Ib Antoni (1929-1973) era probabilmente l'artista danese commerciale più diffuso del suo tempo, nel corso della sua carriera di artista e designer ha creato circa 300 manifesti (ma anche tessuti, decorazioni per pareti, libri, lampade e spot televisivi) per aziende come Life Magazine, Macys, Neimann-Marcus, Victor Borge, Volvo, Unicef, Carlsberg e Tuborg.
In Danimarca era divenuto famoso soprattutto per le illustrazioni realizzate per il Ministero degli Affari Esteri che promuovevano appunto la Wonderful Copenhagen attraverso manifesti e cartoline, molto ricercate e vendute ancora oggi e costantemente ristampate grazie alla collaborazione fra la famiglia dell'artista e la Galleria Mikael Hauberg.

Molte delle sue opere sono diventate una rappresentazione della Danimarca e della sua cultura e affascinano ancora  il pubblico di tutte le età. Ib Antoni aveva un dono speciale e speciale è stato lui per chi lo ha conosciuto, sempre di buon umore e pronto alle battute. Tuttavia i suoi punti di riferimento culturali non erano limitati solo alla Danimarca, aveva viaggiato molto in Germania, Svizzera, Italia, Francia e America (era membro della Society of Illustrators di New York) prima di finire la sua vita a soli 44 anni nel tragico incendio dell'Hotel Hafnia a Copenhagen.
Avremmo voluto vedere ancora per molto tempo i suoi colorati disegni e avremmo sorriso ancora volentieri per il loro delicato umorismo.




Ib Antoni was both as an artist and person very special.
As a poster artist, Ib Antoni was loved and known not only in Denmark, but also in large parts of countries abroad. His Ballet Girl, The Royal Guards, The Greenlander, The Chef and The Clown posters have delighted and amused countless people around the world. He had a knack for pulling out the appealing of the subject of his drawing, without superior irony, but with charm and humanity.

Ib Antoni made well over 300 posters in his 20-year career.
Ib Antoni was hired by well over 100 companies and organizations in Denmark and abroad. At www.ibantoni.dk you can find an overview of Ib Antonis many drawings done for the many customers. To name a few; Auto Salon (Belgium), Carlsberg, Cherry Heering (Sweden), Circus Schumann, Cote D'or (Belgium), Columbia Coffee, Danish Fashion Week, Danish Industry, Danish Agriculture, Danish Furniture Manufacturers Association, The Dutch Dairy Association (The Netherlands), DFDS Seaways, Dunlop (England), Esbjerg Fisheries and Maritime Museum Port of Esbjerg, Esso, FDB (United Danish Consumer Cooperatives ), Franco Suisse, International Industries Fair Brussels (Belgium), Jaffa Oranges, Copenhagen Tourist Association (Wonderful Copenhagen), La Métropole (Belgium), Lundbeck Medicine, Macy's, Neiman-Marcus (USA), Shell England/The Netherlands, Time Life Magazine (USA), Tuborg, Danish Ministry of Foreign Affairs, Unicef, Victor Borge, Volvo (Sweden).














mercoledì 26 marzo 2014

Festival Versi di Luce 2014
 
I° classificato sezione Videopoesia un cortometraggio di Sebastiano Adernò illustrato da Rosa Cerruto e Nadia Merica Formentini
 
 
 
 

lunedì 11 novembre 2013


2do Concurso Internacional de Ilustración Social 2IS13



“La Speranza è l’ultima a morire” si dice e mai espressione fu più vera.

Infatti tempo fa avevo spedito una mia illustrazione al Secondo Concorso Internazionale di Illustrazione Sociale 2IS13 che prevede anche una Expo Itinerante, e dopo qualche tempo ho ricevuto la risposta nella quale si annunciava l’avvenuta selezione.

Gli organizzatori hanno rilasciato anche un diploma ai partecipanti selezionati e fa sempre piacere sapere che un proprio disegno gira il mondo trasmettendo messaggi positivi e necessari in una società come la nostra.

Un’illustrazione dunque ancora una volta come mezzo ideale per trasmettere qualcosa che in altro modo sarebbe difficile da spiegare.

A organizzare il Concorso e l’Expo Itinerante è la Revista Reacción, che porta avanti in tutta l’America Latina progetti di comunicazione a sfondo sociale completamente autogestiti e indipendenti.

Il tema del Concorso era legato all’interpretazione della parola “Speranza” ed era aperto a disegnatori, illustratori e artisti di tutto il mondo. Sono arrivate una media di circa 450 opere di altissima qualità nelle quali si plasmano messaggi sociali indispensabili per comprendere la realtà e contribuire a una trasformazione costruttiva della stessa. L’Expo visiterà diversi paesi latinoamericani e non solo, ospitata da università, luoghi istituzionali, gallerie.
Il 31 Ottobre si è svolta la selezione/premiazione nel Salón de Actos della Biblioteca di Tecnologia dell’ Universidad Autónoma Gabriel René Moreno, Santa Cruz de la Sierra, Bolivia, con la partecipazione delle autorità accademiche e governative, collettivi di artisti, e la giuria formata da artisti e insegnanti di Arti e Tecniche Visive come Gustavo Fabián Abalde e Cecilia Goñi.

Primo premio a Mojtaba Heidarpanah (Irán), Secondo Premio a Vahid Alimohamadi (Irán) e Menzione Speciale a Adrián Palmas (Argentina).

I criteri delle opere selezionate sono legati alla forza ed eloquenza del messaggio da trasmettere, alla sua originalità oltre che al valore estetico delle opere. E ovviamente l’interpretazione del significato di Speranza da parte degli autori da un punto di vista strettamente positivo. 


Dear participant,
thank you for being part of the 2nd International Contest of Social Illustrations.
Your work has been selected for the International Itinerant Exhibition of Social Illustrations EIIS! On our website you will find more info about the Itinerant Exhibition throughout south america and other countries. Find out about the places your illustration is traveling.

The jury, after many hours of carefully evaluation, made its final verdict conducted the selection based on the following criteria:
ELOQUENCE - incidence of the message inscribed .
METAPHOR - the illustration that does not fall into the obvious or literal .
BEAUTY - The care and effort put into realization of the work.
Finally , as a guideline for the selection was considered the MEANING OF HOPE (from POSITIVE loo) , they choose images that would generate that POSITIVITY .
The jury said: " As we consider the diverse cultures it was somewhat complicated when taking word HOPE worked IN OPPOSITION . Assess for award is not an easy task, since there was a great amount of really good works. We believe that the choice of illustrations we made, meet the specified criteria, this images are POETIC, since they open - through metaphor , to multiple interpretations . "

1st . Prize: Mojtaba Heidarpanah (Iran )
2do. Prize: Vahid Alimohamadi (Iran )
Special Mention Award "Reaction " : Adrian Palmas ( Argentina )

• With the support of the Technology Library at the Autonomous University Gabriel René Moreno ( Bolivia ) ,the Awards Ceremony will be held on October 31 . With the presence of government authorities , academic , artistic and groups invited .
• During the next week we will be sending the corresponding Diploma to the participants whose works have been selected for Itinerant Exhibition of Social Illustrations ( EIIIS! ) .
• On the day of the Award , we will present the Digital Catalog EIIIS! , which will be sent to you after that date .
Thank you for your participation and for capturing through illustrations messages of Hope .


Revista Reacción
Periodismo Alternativo Latinoamericano
www.revistareaccion.org


lunedì 4 novembre 2013

Le stelle di Lampedusa.
Storia illustrata dei bambini che attraversano il mare
   
 
 
 
 
“I bambini s’incontrano con grida e danze sulla spiaggia di mondi sconfinati, costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare. I bambini giocano sulla spiaggia dei mondi, non sanno nuotare né sanno gettare le reti”, scriveva il poeta, drammaturgo, scrittore e filosofo indiano Rabíndranáth Thákur.
Ma non tutti i bambini possono danzare sulla spiaggia, costruire castelli di sabbia, giocare con conchiglie vuote, fare barchette di foglie secche.

Tratto dall'articolo di Stefania Elena Carnemolla pubblicato su Tiscali Social News l'11 ottobre 2013: 
 
 
Oltre all'articolo vorrei segnalare un'iniziativa promossa dall’associazione “Conoscere Accogliere” e dal Gruppo Territoriale Rivoli - Associazione nazionale per la Pace  intitolata “Il valore della diversità” che si svolge a Rivoli dal 12 al 22 novembre presso il centro commerciale “Piazzetta”.  L’iniziativa prevede una mostra con manifesti, fotografie e documenti sul tema della migrazione e, come sottolinea il titolo, sulla diversità come opportunità. Per l’occasione sono stata invitata a esporre le illustrazioni realizzate per il video “Le stelle di Lampedusa” curato da Stefania Elena Carnemolla.
Per la mostra l’associazione avrebbe potuto preferire un locale istituzionale o una galleria ma ha voluto operare una scelta diversa, ossia quella di allestire all’interno di un centro commerciale e lo ha fatto allo scopo di portare il messaggio a più persone possibili, anche a quelle che non andrebbero a visitare una mostra in luoghi diversi da quelli abituali.

E magari, passeggiando fra una vetrina e l’altra, qualche distratto consumatore potrebbe imbattersi nelle immagini della mostra, immagini che parlano di un mondo non tanto lontano dove vivono (e talvolta sopravvivono) altre realtà.

Il GT Rivoli - Associazione nazionale per la Pace  insieme con Amnesty International e altre realtà locali, ha costituito dal 1983 l'associazione informale "Conoscere Accogliere" che cura iniziative culturali su temi che riguardano l'educazione alla pace e alla gestione nonviolenta dei conflitti, il disarmo e la denuclearizzazione militare e civile, la giustizia nei rapporti tra i popoli, l'uso sostenibile ed equo delle risorse del Pianeta.
Altre info e documentazioni sulla loro attività si trovano qui:
https://sites.google.com/site/assopacerivoli/materiali 
http://www.assopace.org/
https://sites.google.com/site/assopacerivoli/home

Il video:
http://www.youtube.com/watch?v=LDrqZF9RgPE
 

lunedì 30 settembre 2013


Una vignetta per la Pace
La famosa vignetta di Plantu firmata da Arafat e Peres

Il Palazzo della Pace a L’Aia, luogo simbolo costruito nel 1913 a seguito della Prima Conferenza di Pace, celebra quest’anno il centenario e festeggia con un susseguirsi di eventi speciali che prevedono non solo spettacoli ma anche mostre e conferenze atte a sottolineare il costante impegno per la risoluzione pacifica dei conflitti, quando ci si riesce.

Uno di questi eventi si è svolto il 13 settembre ed è stato l’inaugurazione della mostra di Cartooning for Peace al GEM, Museo di Arte Contemporanea. La mostra visita per la prima volta i Paesi Bassi, presenta una selezione di circa cento vignette ed è visitabile gratuitamente fino all’8 dicembre.
Cartooning for Peace è una associazione no-profit che riunisce i più noti disegnatori di satira politica che offrono ed espongono al mondo i loro punti di vista riguardo ai temi della violazione dei diritti umani e della libertà di espressione. Fra i nomi di spicco Angel Boligán Corbo, Cécile Bertrand, Faro, Gado, Kroll, Paresh, Zlatkovsky, gli italiani Alessandro Gatto, Altan, Mauro Biani, Forattini, Giannelli e per l’occasione anche cinque fra i maggiori disegnatori olandesi: Joep Bertrams, Jos Collignon, Tom Janssen, Peter Nieuwendijk e Bas van der Schot.

La giornata è stata voluta e organizzata oltre che da Palazzo della Pace e Cartooning for Peace, anche dalla rete olandese di Alliance Française che promuove la lingua francese, arte e cultura, e i valori di pace, uguaglianza, tolleranza e scambio culturale.
E così mentre in questi giorni il mondo discute sull’intervento in Siria, le personalità coinvolte nell’evento hanno discusso di pace, giustizia e rispetto. Fra questi l’Ambasciatore francese, il Presidente della Federazione Olandese di Alliance Française, il Generale delegato di AllianceFrançaise Foundation Paris, ma soprattutto ospite speciale della giornata è stato Plantu.
Il famoso disegnatore francese di satira politica, le cui vignette appaiono regolarmente su Le Monde e l’Express, è stato il promotore di Cartooning for Peace che è nata nel 2006 presso la sede delle nazioni Unite a New York come reazione alla fatwa lanciata contro alcuni vignettisti danesi. In quella occasione, grazie al supporto dell'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, è stata organizzata una conferenza di due giorni accompagnata da una mostra che ha riunito dodici fra i maggior noti disegnatori di tutto il mondo.
Da quel momento è nato un vero e proprio movimento che ha toccato molte città dal 2006 in poi fino a giungere a L’Aia in una occasione che non poteva essere migliore. Alla inaugurazione al GEM è seguito un dibattito nell’auditorium del Palazzo della Pace che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso.

Plantu ha parlato di libertà di espressione dicendosi piacevolmente sorpreso dal lavoro che i suoi colleghi vignettisti olandesi portano avanti, esprimendo le loro idee e critiche senza problemi di censura o persecuzioni di ogni genere.
La satira politica può scandalizzare certo, ed è sempre difficile riuscire a mantenere quell’equilibrio fra la provocazione e l’offesa, ma ha il pregio di parlare un linguaggio universale e di mettere in discussionei luoghi comuni proprio con l’arma della risata.
Resta tuttavia ancora una professione pericolosa in molti paesi, basti pensare a quello che è successo non molto tempo fa al vignettista siriano Ali Farzat, picchiato dai servizi di sicurezza di Damasco che lo hanno colpito ripetutamente alle mani dopo aver sequestrato i suoi disegni.

L’importanza di Cartooning for Peace non è solo quella di promuovere la satira fine a se stessa ma ha anche il compito di offrire ai disegnatori assistenza legale e supporto nell’esercizio della loro professione.
Una giornata dunque tra parole e vignette, fra sorriso e provocazione, fra le vignette dei disegnatori che ritraggono il “dittatore” del momento e la controparte, il fanatismo di ogni sorta o semplicemente una colomba con il ramoscello d’ulivo finita nel girarrosto.
La satira è da sempre una finestra su un mondo pieno di contraddizioni e con leggerezza aiuta a osservare e capire un po’ meglio quello che succede. E trova sempre, fra il pubblico, qualche curioso che prima o poi da quella finestra decide di affacciarsi e guardare oltre.
( E questa è la vignetta che ho voluto dedicare al Centenario) 

Siti utili:



http://www.gem-online.nl/nieuws/plantu-cartooning-for-peace



venerdì 19 luglio 2013

Amsterdam in cartolina! 
 
Una serie di divertenti cartoline e segnalibri su Amsterdam realizzati per Stadsboekwinkel di Amsterdam. Potete trovarli in alcune delle librerie della città,  fra tutte il bookshop nell'edificio di De Bazel in Vijzelstraat 32 ad Amsterdam un posto da visitare in ogni caso. De Bazel infatti è un magnifico edificio art deco situato in centro storico, che conserva anche un ricco archivio storico della città di Amsterdam oltre a ospitare mostre temporanee. 
A set of funny postcards and bookmarks made ​​for Stadsboekwinkel in Amsterdam. You can find them in some of the city's libraries,  above all in the bookshop in the  De Bazel (Vijzelstraat 32 in Amsterdam) a place to visit in any case. De Bazel is in fact a magnificent art deco building located in the city center, which encloses a rich historical archive of the city of Amsterdam as well as temporary exhibitions.
More info: